La Chiesa di Agios Nikolaos al molo è l'unico edificio veneziano sopravvissuto al devastante terremoto e all'incendio che seguì nel 1953.
La costruzione della Chiesa di Agios Nikolaos al molo risale al XVII secolo ed è l'edificio più antico in Piazza D. Solomou. La chiesa fu costruita in stile rinascimentale, ad eccezione del campanile che ricorda maggiormente lo stile bizantino; in seguito è stata ricostruita mantenendo le sue caratteristiche originali. Fu costruita nel 1561 dalla corporazione dei marinai, che per onorare San Dionigi lo scelse come parroco; la chiesa fu costruita su un isolotto collegato alla terraferma tramite un ponte. Successivamente l'isola fu unita alla città, a seguito dei lavori di rinterro, effettuati per l'ampliamento della città. Ha pianta basilicale a navata unica. La Chiesa di Agios Nikolaos al molo è stata dichiarata monumento storico.
Al suo interno sono conservati i paramenti di San Dionigi, in omaggio al rapporto del Santo con la chiesa. La processione del Venerdì Santo ha inizio dalla chiesa di Agios Nikolaos.