A soli due chilometri dalla città si trova il colle Stranis. Qui il poeta nazionale Dionysios Solomos, udendo i colpi di cannone a Messolonghi, trovò ispirazione e scrisse l'inno che poi divenne l'inno nazionale greco. L'abitazione del poeta, ancor oggi in buone condizioni, si trova poco più in alto verso la sommità della collina. Nella piazzetta, dove oggi domina il busto di Dionysios Solomos, c'era l'albero all'ombra del quale scrisse l'Inno alla libertà e il poema Liberi assediati.