La chiesa, a tre navate, ospita all’interno numerose cappelle della nobiltà terlizzese, tra cui quella dei De Gemmis, che contribuirono al restauro del 1619.
Il convento dei Minori Osservanti e la chiesa annessa sorgono agli inizi del Cinquecento. Nel 1619 l’intera comunità finanzia i lavori di restauro della chiesa che per circa un secolo, dal 1782 al 1872 ha funzione di chiesa Matrice, fino al completamento della nuova Cattedrale.